La pista su Corso San Felice ora è realtà
Questa volta ci siamo (foto 1). Si parlava ormai da anni della pista ciclabile in Corso Santi Felice e Fortunato, e finalmente è stato realizzato il progetto che conduce in sicurezza i ciclisti tramite questa strada dalla zona ovest della città al centro. La prima impressione a chi la percorre in bici è che si tratti di un’isola felice, infatti arrivarci dalla rotatoria di viale Milano è un’impresa, ma poi, entrati in corsia, la situazione sembra di assoluta chiarezza e tranquillità. Le persone camminano sui marciapiedi, le bici vanno nella loro corsia, le auto parcheggiano nei loro spazi (e basta).
Quando il Consigliere Delegato Cicero, ritornato “in sella” alla mobilità, ha riportato la questione in primo piano, Tuttinbici ha dato subito la sua disponibilità a discutere la soluzione migliore per garantire la sicurezza dei ciclisti. Siamo stati noi, infatti, a proporre il mantenimento della sosta sul lato sinistro della strada, spostata quel tanto che basta per inserire la corsia ciclabile. Questa modifica al progetto originale che prevedeva la sosta al lato destro della strada, ha il vantaggio di impedire ogni possibilità di sosta abusiva, di separare la corsia ciclabile dalla strada (aumentandone la sicurezza), e di diminuire il rischio di “sportellate” in quanto consente un migliore contatto visivo (foto 2) tra l’automobilista che apre la porta e il ciclista che arriva in senso contrario.
Sulla pista, nonostante il periodo invernale, stanno già circolando centinaia di ciclisti al giorno. Noi siamo convinti che anche i negozianti potranno trarre profitto dalla nuova situazione viaria, dato che molte persone che ora passano per San Felice potranno, per la prima volta, considerare i negozi di quella strada come possibili luoghi in cui fare acquisti.
Inoltre visivamente il fatto di allontanare le auto in sosta dal marciapiede ha allargato lo spazio davanti alle vetrine che quindi diventano più visibili ed è più piacevole per i pedoni camminarci davanti. L’unica nota stonata è proprio su questo aspetto, infatti i pedoni tendono ad occupare tutto lo spazio libero (foto 3) e a camminare o sostare sulla pista ciclabile creando disagio per i ciclisti. Ricordiamo infine che la pista ciclabile è a senso unico. Qualcuno la percorre contromano, sentendosi più sicuro, ma in questo modo crea situazione di pericolo per i ciclisti che incontra che devono evitarlo e per gli automobilisti che aprono le portiere quando sostano e che non si dovrebbero attendere un ciclista alle spalle. Invitiamo perciò tutti a rispettare il senso della pista e della strada.
Tuttinbici è consapevole che l’intervento non può rimanere fine a se stesso. Infatti arrivare alla pista dalla rotatoria di Viale Milano e dalla seconda parte di corso San Felice è ancora dannatamente complicato e pericoloso. Le statistiche degli incidenti lo dimostrano. Secondo noi gli spazi per mettere in sicurezza i ciclisti e per individuare un attraversamento dedicato in rotatoria c’è. Ad esempio tramite un attraversamento rialzato con isola pedonale e corsie ciclabili ricavabili in corso San Felice, riducendo l’ampiezza delle corsie per le auto che attualmente sono sovradimensionate. Come sempre siamo a disposizione dell’Amministrazione e dei cittadini per ogni chiarimento.
qui un esempio realizzato nel Comune di Reggio Emilia.
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