Dopo aver pedalato per più di 3 mila chilometri e aver affrontato le dure salite dell'altopiano turco, che li hanno portati a varcare passi montani a quasi 2 mila metri, percorrendo in media 100-150 km al giorno, i due giovani sono ora fermi in un villaggio a 2 mila metri di quota, a ridosso della frontiera. Qualora non riuscissero a ottenere il visto per entrare in Iran, la soluzione alternativa è quella di aggirare il Paese passando per l’Armenia, allungando di molto il tragitto.
NUOVO CODICE DELLA STRADA, DICHIARAZIONI DELLA FIAB:"PER LA SICUREZZA DEI CICLISTI ZONE 30 E ISOLE AMBIENTALI"
MA IL LEGISLATORE NON LO SA
In merito alle recenti norme del codice della strada approvate dal Parlamento, Edoardo Galatola, Responsabile Sicurezza FIAB ed Eugenio Galli, Responsabile Legale FIAB dichiarano:
"Moderata soddisfazione viene espressa dalla Federazione Italiana Amici della Bicicletta onlus a conclusione dell'iter parlamentare che ha portato all'approvazione delle "Disposizioni in materia di sicurezza stradale".
Le norme approvate sembrano utili, anche se pare ancora mancare un disegno organico delle stesse che invece è fortemente auspicabile: il Codice della Strada continua ad essere un testo ipertrofico, di complessa leggibilità, oggetto di ripetute modifiche parziali e poco attento alla promozione della mobilità sostenibile.
Quasi 1 milione e duecentomila persone in tutto il mondo muoiono ogni anno a causa di incidenti stradali, costituendo più del 2,1% della mortalità complessiva, in misura comparabile con le maggiori malattie mortali, quali la malaria e la tubercolosi.
Oltre 50 milioni di persone rimangono ferite e spesso rimangono invalide per tutta la vita. Più dell’85% dei sinistri avviene nei Paesi del Terzo Mondo, quelli che continuiamo a definire “in via di sviluppo”; in questi scenari il prezzo più alto è corrisposto dalle categorie deboli: pedoni, ciclisti, utenti di veicoli a due
e tre ruote, ma anche passeggeri di mezzi pubblici antiquati o approssimativi.
Scarica qui "2010: anno di bilanci per la sicurezza stradale europea" (pdf 750 KB)
Scarica qui l'intero numero di "Passaggi a Nord Est", periodico di informazione sulla mobilità, infrastrutture, porti, interoporti, aeroporti. (pdf 9,1 MB)
Siamo in partenza !
LA STRADA ROMANTICA
da Würzburg a Füssen: cultura, natura e ospitalità
1 / 8 AGOSTO 2010
Scatti d'aria pulita - immagini di mobilità sostenibile
Il Comune di Vicenza in collaborazione con il fotoclub “Il Punto Focale” si propone attraverso il concorso, di coinvolgere gli appassionati di fotografia sul tema della mobilità sostenibile e di promuovere l’uso di mezzi alternativi agli autoveicoli.
Superquark - l'evoluzione delle 2 ruote - giovedì 1 luglio, ore 21:00 RAI 1
Dalle collezioni del Museo Nicolis, il rarissimo Celerifero senza pedali e il biciclo Michaux con le ruote di legno.
Chi ama la bicicletta non dovrà perdersi la puntata del 1 luglio ore 21:00 su Rai uno che “Superquark” dedica alle due ruote. Ancora una volta, Piero Angela coadiuvato da Paco Lanciano accompagna i telespettatori in un viaggio sorprendente che ripercorre l’evoluzione di questo popolare e amatissimo mezzo di trasporto.
Lo affianca in questo racconto il Museo Nicolis di Villafranca che ha messo a disposizione alcuni pezzi straordinari e rarissimi delle sue collezioni.
Vicenza Città Ciclabile?
sabato 26 giugno ore 10:30, Piazza Biade
Sabato 26 giugno Tuttinbici FIAB Vicenza e Legambiente presentano “Vicenza Città Ciclabile?”: pedalata ad ostacoli tra i luoghi del ciclismo creativo della città alla quale sono stati invitati il Sindaco Achille Variati, gli Assessori ed i Consiglieri Comunali della città, anche i giornalisti sono invitati ad unirsi alla pedalata.
Alle 12.30 conferenza stampa a Parco Retrone per discutere di viabilità cittadina.
CANCELLATA DALLA CAMERA LA DISPOSIZIONE INTRODOTTA DAL SENATO
FONDAMENTALE UN’AUDIZIONE DELLA FIAB IN COMMISSIONE TRASPORTI
GALATOLA, RESPONSABILE SICUREZZA FIAB: "FINALMENTE ASCOLTATI"
Con un emendamento al disegno di legge “sicurezza stradale”, la Commissione Trasporti della Camera ha cancellato la norma, approvata dal Senato, che introduceva l’obbligo del casco per i minori di 14 anni. Fondamentale, al riguardo, un'audizione della FIAB che ha fornito dati e pareri.
Le motivazioni della decisione sono riportate negli atti parlamentari secondo cui "tale norma risulta in larga parte inapplicabile e che dalle statistiche ufficiali emerge un dato assai basso relativo all’incidentalità dei conducenti di bicicletta nella fascia di età fino a 14 anni. Inoltre che potrebbe avere delle conseguenze negative in relazione al contenzioso sugli incidenti in quanto le società di assicurazione potrebbero servirsene per rifiutar il risarcimento dei danni occorsi a conducenti minori privi di casco”.